Camillo Donati

Siamo sulle colline di Barbiano a 250 m s.l.m.subito dopo Felino e Langhirano, terra di salumi a 20 km a sud di Parma. Questa è terra di vini mossi, frizzanti o come sarebbe meglio dire in questo caso di rifermentati in bottiglia. 

La storia di Camillo Donati inizia con il nonno negli anni '30,  quando nei vigneti si piantavano diverse varietà ed il vino era prodotto per autoconsumo. Il padre, pur scegliendo un'altra strada, portò avanti la tradizione prendendosi cura della terra e trasmettendo a Camillo l'amore per la vigna e per la vita che essa contiene. Tutt'oggi Camillo dedica molto del suo tempo al campo, alla cura delle piante e soprattutto alla tecnica della potatura.

Uno dei vitigni più rappresentativi di Camillo è il lambrusco, che qui coltiva nella varietà Maestri, uva dalle rese abbondanti in pianura e dalla notevole resistenza all'umidità che grazie ad una potatura severa riesce a domare per avere pochi frutti sani e maturi.

Altro vino della nostra selezione è la malvasia aromatica di Candia nella versione secca però, che rompe con la tradizione di vinificazione dolce o demi sec per un'interpretazione tutta nuova.

I vini sono tutti biologici e rifermentati in bottiglia e tutti con una macerazione sulle bucce, con pied de cuve e lieviti indigeni. Dopo la prima fermentazione alcolica, viene preparato un mosto solo in parte fermentato e filtrato "a sacco" che permette di non far lavorare i lieviti per il periodo invernale. Aggiunto nelle vasche dei diversi vini ha tempo sino all'imbottigliamento che avviene in primavera per amalgamarsi con le basi. I primi caldi primaverili riavviano l'attività dei lieviti permettendo la formazione di carbonica in bottiglia. Tutti i vini di Camillo non sono filtrati e presentano la tipica chiusura a tappo corona.

Camillo Donati è socio di Vinnatur.