Travo La Stoppa Giulio Armani

Casè

Siamo in Val Trebbia, pieni Colli Piacentini, tra la Val Tidone (ad ovest, confinante con l'Oltrepò Pavese e molto produttiva) e la Val Nure (ad est) che anticipa la Val d'Arda ( onfina con la provincia di Parma, dove troviamo ad esempio Croci ). In località Casal Pozzino (in dialetto Casè), sopra Travo, tra i 500m e 600 m slm, Alberto Anguissola coltiva 2,2 ettari aggrappati alle montagne di Pinot Nero e meno di 2 ettari di uve bianche e rosse del territorio (Barbera, Croatina, Marsanne, Malvasia aromatica, Ortrugo, Moscato). Inizia nel 1998 con un piccolo appezzamento per poi annettere un'altra parcella nel 2000 ed un'altra ancora nel 2012. Alberto conosce Giulio Armani di Denavolo dai primi anni '90. E' lui il deus ex machina, almeno per i primi anni. Acquista metà di un rudere diroccato nel '93, abbandonato dai mezzadri che lavorarono queste terre sino a metà degli anni '60. Lo sistemerà definitivamente 10 anni dopo rilevandone l'altra metà. Le terre circostanti erano in affitto al vicino, lo zio di Giulio Armani. Decidono insieme di impiantare Pinot Nero da cloni francesi, considerata l'altitudine, l'esposizione e i terreni di queste zone (sembrerebbe che l'area sia la bocca di un antichissimo vulcano sottomarino). Per 9 anni Alberto raccoglie le uve e le vinifica a La Stoppa in un angolino in affitto. Senza nessuna tecnologia. Oggi, in spazi angusti e stretti, alloggia qualche barrique per l'affinamento, pochi semprepieni e qualche piccola vasca in acciaio. Sempre nessuna tecnologia nè diavoleria. Nelle vigne ripidissime solo lavoro a mano e grande cura e attenzione. Vini spesso senza solforosa o valori al minimo e soprattutto niente chimica. Solo terra e stagione.

Casè è socio di Vinnatur.