Noussan

Siamo a Saint Christophe paese confinante con Aosta, sulla destra orografica.

Qui Franco Noussan, dopo aver abbandonato un posto pubblico sicuro, inizia nel 1999 un'opera di recupero prendendo in gestione i vecchi vigneti della famiglia della moglie Gabriella e ricominciando a piantare varietali autoctoni (Petit Rouge, Mayolet, Fumin e Pinot Gris)  tra i 580 m sino agli 850 m slm su terreni di origine morenica molto sabbiosi. Dopo qualche anno, in cui la produzione viene destinata solo all'autoconsumo, nel 2004 con un notevole impegno viene aumentata la dimensione aziendale affittando altri vigneti. Oggi conta 1,8 ettari suddivisi in 18 parcelle, molte delle quali piccolissime, tutte sparse tra 5 comuni (Saint Christophe, Quart, Aosta, Sarre e Saint Pierre) per una produzione totale di solo 10 mila bottiglie su 7 differenti vini. L'azienda sono Franco e la moglie Gabriella che curano personalmente le piante e le lavorazioni in vigna, nel rispetto dei cicli della natura e della terra con concimazioni a base di letame, nessun prodotto di sintesi e grande attenzione alla vitalità del suolo. Anche in cantina le operazioni sono dettate dal rispetto di pratiche e gesti della tradizione, lontani da tecnologia (che non esiste) e tecnicismi.