Decanto Monferrato ASOTOM

Tommaso Gallina

Tommaso Gallina da Castelletto Merli. Provincia di Alessandria. Monferrato. Piemonte.

Autodidatta, dal 2004 coltiva 3,5 ettari di vigneti trasformandone l'uva, meticolosamente prodotta, in vino (7/8 mila bottiglie).

Ama definirsi coltivatore di sogni, perchè non possiede vigne ma idee, ambizioni, visioni. La sua idea è quella  di un vino complesso, longevo, di territorio e di estrema bevibilità. Per arrivare a ciò la strada è l'eliminazione totale di qualunque prodotto chimico in campo o sofisticazione tecnologica che possa alterarne la natura sia in vigna che in cantina. I vini devono essere espressione di annata e territorio.

In vigna le poche lavorazioni sono effettuate solo manualmente e i prodotti utilizzati sono considerati stimolatori di resistenza/fertilizzanti fogliari, per la maggior parte con carenza nulla.

In cantina gli ingredienti sono uva, cura e tempo. Le fermentazioni sono spontanee, con affinamenti che durano secondo il proprio intuito, nessuna filtrazione (per non impoverire il vino) e anche qui lavorazioni totalmente manuali, dalle follature, ai rimontaggi, agli imbottigliamenti, all'etichettatura e al confezionamento.

Ama chiamare le vigne per nome (Claudia è una vigna di 70 anni che produce una Barbera molto complessa e Naomi è una vigna più giovane) e ama parlare di vini vivi e dimenticati attraverso un lavoro di recupero di vecchie vigne che nel tempo sono state abbandonate. Nessuna denominazione dietro ai vini, ma nomi di fantasia (Smenthia' e Asotom) perchè il vino è intuito e sensibilità declinati in una terra specifica con un occhio alla sua storia.