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RIVA ARSIGLIA Vino Bianco 2015

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produzione
garagista

Da uve 100% garganega provenienti da vigneti (tra i 30 e gli 80 anni di età) siti su colline vulcaniche.

Raccolta manuale in cassetta, pressata intera e pigiatura soffice a 0,6 bar. Fermentazione con lieviti autoctoni. Sosta sulle fecce per almeno 12 mesi, imbottigliamento senza stabilizzazione.

L'attività della famiglia Menti incomincia alla fine del XIX secolo a Gambellara quando il fondatore Giovanni, nonno dell'attuale proprietario, iniziò a commercializzare i vini che precedentemente erano destinati al consumo della famiglia. Siamo sulle colline di origine vulcanica tra Vicenza e Verona. Poco più di 7 ha coltivati prevalentemente a Garganega (solo 1 ha di Durella). Negli ultimi vent'anni l'area si vota senza misura alla produzione industriale e, quando giunge il momento di prendere in mano le redini dell'azienda, Stefano decide di intraprendere la strada di una viticultura di adesione al territorio. Stefano è uomo schietto, sano e sincero. I vini a cui pensa devono venire dalla terra. Sente la Garganega, che troppo spesso gli capita di bere, mortificata da pratiche o coadiuvanti enologici che la appiattiscono e omologano. La sua è una storia di libertà ed indipendenza: dalle denominazioni, dalle idoneità assegnate dalle commissioni, dagli stereotipi. Inizia a gestire la vigna secondo i principi bio, prenderà la certificazione ma senza mostrarla in etichetta. Oggi sperimenta pratiche in biodinamica, anche qui senza troppo autocelebrarsi. Niente lieviti selezionati ma esaltazione del patrionio di lieviti indigeni con fermentazioni spontanee e grande attenzione in cantina seppur con interventi ridotti al minimo forte anche di una lunga esperienza. I suoi vini sono autentici perchè capaci di far leggere il territorio da cui provengono. Sono vini contro corrente secondo alcuni, a nostro parere veri presìdi di una terra tra le più importanti d'Italia per i bianchi e  capaci di comunicarci un'idea di Garganega schietta e diretta. Proprio come Stefano.