ASOTOM Vino Rosso 2009

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Il vino più rappresentativo, ma anche più complesso, ricco, sfaccettato.

Ottenuto da 100% uve Barbera provenienti dalla vigna Claudia (la vigna più vocata e longeva, ha 70 anni). Le uve raccolte a mano vengono pigiate e deraspate prima di finire nel tino troncoconico da 25 hl per svolgere la fermentazione alcolica. Finita la fermentazione il mosto viene affinato in barrique da 225 l rigenerate per 48 mesi prima di essere imbottigliato.

Tommaso Gallina da Castelletto Merli. Provincia di Alessandria. Monferrato. Piemonte.

Autodidatta, dal 2004 coltiva 3,5 ettari di vigneti trasformandone l'uva, meticolosamente prodotta, in vino (7/8 mila bottiglie).

Ama definirsi coltivatore di sogni, perchè non possiede vigne ma idee, ambizioni, visioni. La sua idea è quella  di un vino complesso, longevo, di territorio e di estrema bevibilità. Per arrivare a ciò la strada è l'eliminazione totale di qualunque prodotto chimico in campo o sofisticazione tecnologica che possa alterarne la natura sia in vigna che in cantina. I vini devono essere espressione di annata e territorio.

In vigna le poche lavorazioni sono effettuate solo manualmente e i prodotti utilizzati sono considerati stimolatori di resistenza/fertilizzanti fogliari, per la maggior parte con carenza nulla.

In cantina gli ingredienti sono uva, cura e tempo. Le fermentazioni sono spontanee, con affinamenti che durano secondo il proprio intuito, nessuna filtrazione (per non impoverire il vino) e anche qui lavorazioni totalmente manuali, dalle follature, ai rimontaggi, agli imbottigliamenti, all'etichettatura e al confezionamento.

Ama chiamare le vigne per nome (Claudia è una vigna di 70 anni che produce una Barbera molto complessa e Naomi è una vigna più giovane) e ama parlare di vini vivi e dimenticati attraverso un lavoro di recupero di vecchie vigne che nel tempo sono state abbandonate. Nessuna denominazione dietro ai vini, ma nomi di fantasia (Smenthia' e Asotom) perchè il vino è intuito e sensibilità declinati in una terra specifica con un occhio alla sua storia.