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IL SECONDO DI PACINA Toscana IGT 2014

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Il Secondo di Pàcina è il vino ottenuto da 2 ettari di vigna tra le più giovani (con età non superiore ai 12 anni).

Ottenuto da 92% di Canaiolo, 5% Ciliegiolo e 3% di Trebbiano, fermenta con i propri lieviti in vasche di cemento ed invecchia 12 mesi in cemento e acciaio inox. Non è filtrato nè chiarificato nè stabilizzato.

E' la versione facile da bere e immediata del Sangiovese di Pacina. Fresco e goloso.

Siamo a Castelnuovo Berardenga, nei Colli Senesi al confine con il Chianti Classico.

Pàcina (dall'etrusco Pachna, Baccus, dio del vino) è un antico convento del 900 d.c. circondato da 10 ettari di vigneti, oliveti, boschi, campi a coltura e poco più lontano dalle Crete Senesi. Ma è soprattutto un piccolo mondo dove immergersi e chiudere fuori tutto il resto: qui piante e fauna selvatica vivono e nidificano da secoli, la terra viene lavorata ancora con la rotazione facendola produrre e successivamente riposare (si coltivano farro, ceci e lenticchie), gli animali vivono in armonia indisturbati tra boschi, ulivi ed una vegetazione incontaminata. Pàcina è un meraviglioso luogo di vita e di equilibrio.

Giovanna Tiezzi Pàcina rappresenta la quinta generazione legata a questa terra. Oggi conduce, con il marito Stefano e l'entusiasmo dei figli, un'azienda che identifica pienamente i valori di una vita e viticultura secondo natura. Vive questa investitura con spontaneità e naturalezza, ricevendo il testimone dal padre Enzo, ambientalista ante litteram, che qui tenne le prime riunioni di Legambiente - ne fu promotore e fondatore - e dalla madre Lucia, biologa scrittrice che per prima capì la forza della biodiversità, dei ritmi e dell'energia della terra.

Ed è proprio e solo nella terra che sono avvenuti gli unici cambiamenti nel tempo. I reimpianti dei vigneti sono stati un duro lavoro realizzato negli anni dal marito Stefano, agronomo, esclusivamente per selezione massale scegliendo dai vecchi impianti le vigne con le caratteristiche migliori dalle quali prendere le marze da innestare sui nuovi. La cantina e le vinificazioni sono rimaste legate alla tradizione e alla storia di questi luoghi: nessuna tecnologia, nessuna ingerenza.

Dopo quasi 20 anni di contributo alla denominazione Chianti Colli Senesi DOCG, i loro vini hanno abbandonato la denominazione e oggi continuano a raccontare, senza fascetta e senza condizionamenti dalle commissioni di degustazione, il vero Sangiovese del Chianti come è sempre stato fatto nel passato. E questo è il più importstante atto di amore e riconoscenza verso la lunga storia di questa uva e di questa terra.

Pacina è socio di Vinnatur.

 

 

Il viandante Bevitore

Punteggio 4500

Bevitore seriale

Data degustazione 19-02-2017

IL SECONDO DI PACINA 2014 Toscana IGT

Pàcina | Toscana

Mah....dominano sentori vegetali e pungenti che non si attenuano col passare del tempo. Mi ricordano la salamoia.....poco piacevoli. In bocca tanta acidita' e i tannini troppo astrongenti..poco equilibrato.

Giudizio 6,5

Fruttato 3/5
Floreale 0/5
Vegetale 5/5
Minerale 0/5
Speziato 0/5
Animale 3/5

HARALAMPOS PAPANDREU

Punteggio 1050

Novello

Data degustazione 27-01-2017

IL SECONDO DI PACINA 2014 Toscana IGT

Pàcina | Toscana

Fortissimi odori animali che non vanno via neanche con l'areazione che insieme con l'acidità altissima penalizzano il vino. Delusione pura

Giudizio 10,0

Fruttato 0/5
Floreale 0/5
Vegetale 0/5
Minerale 0/5
Speziato 1/5
Animale 5/5