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BARBARESCO RONCAGLIETTE Barbaresco DOCG 2013

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Dal cru Roncagliette, il vino più rappresentativo della sua gamma.

Meno di 1000 bottiglie vinificate in botti di cemento con lieviti indigeni per la fermentazione alcolica e in botti di legno con batteri indigeni per la fermentazione malolattica. Affinamento di circa 20 mesi in legno grande e di almeno 6 mesi in bottiglia. Vino non filtrato non chiarificato nè stabilizzato.

 

 

Nel cuore di Barbaresco e del Barbaresco.

Un vicino importante (Angelo Gaja con i suoi vigneti più rinomati a cui conferivano le uve), una storia con radici profonde (il nonno di Olek nel 1800 commercializzava già vino e contribuì a fondare la cantina sociale che inventò il vino Barbaresco), un fazzoletto di terra di soli 2 ettari, una gestione da solo a tutto tondo della vigna e della cantina. In queste parole si potrebbe riassumere l'attività di Olek Bondonio alla Cascina Berchialla in Barbaresco.

Nasce a Torino da madre polacca (ed è lei a spronarlo con la sua energia a recuperare i vigneti e la cantina) e cresce spendendo l'estate a Barbaresco nella proprietà del nonno, amando i ritmi della campagna, l'odore del mosto ed il suono dei trattori. Dopo la laurea a Torino inizia a girare il mondo (Francia, Oregon, Nuova Zelanda e Australia) per apprendere il lavoro (nel frattempo sviluppa una discreta capacità nella pratica del surf, dello snowboard e dello skateboard). Nel 1999,  ha la possibilità di riprendere in affitto la fattoria del nonno suddivisa alla sua scomparsa dalle eredità. Dal padre riceve due dei sei ettari vitati (le cui uve venivano gestite precedentemente dai Produttori del Barbaresco e da Gaja) , ristruttura lo stabile e destina il fienile ai locali della cantina.

Nel 2005 la sua prima annata.

Nelle vigne oltre a Nebbiolo pianta Pelaverga e Grignolino come da tradizione dei suoi avi. La gestione del campo è biologica senza ricorso a prodotti di sintesi e chimica.  In cantina vinifica ricorrendo a fermentazioni da lieviti autoctoni, non filtra nè chiarifica, ogni pratica viene pensata per non impoverire ciò che la vigna ha consegnato al vino.

Oggi produce circa 20.000 bottiglie ricercatissime ed il Barbaresco Roncagliette é senza alcun dubbio il vino piú rappresentativo.