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VIGNA AL MARE Toscana IGT 2013

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Da una vigna di 11 anni a quasi 300m s.l.m. a Belvedere di Suvereto, che guarda al mare e ne prende tutto il riverbero, 3000 bt di Cabernet Sauvignon (85%) e Cabernet Franc (15%) coltivati in biodinamica. Uve raccolte ai primi di ottobre a mano con rese di 55 hl/ha. Fermentate spontaneamente, affinano in botte grande 12 mesi ed in cemento 6 mesi per poi riposare in bottiglia 8 mesi.

 

Belvedere di Suvereto è un luogo magico, un piccolo villaggio tra Bolgheri e Piombino, stretto tra il mare e le Colline Metallifere a circa 300m di altezza. Di fronte si staglia l'Isola d'Elba, naturale scudo alle correnti marine. I Mandorli nascono nel 2002 quando il padre di Maddalena acquista queste terre e decide di piantarvi le vigne. In quegli anni incontrano Andrea Bargiacchi, con esperienze in altre aziende vinicole e soprattutto in biodinamica. Da subito l'idea di produrre vino sarà alimentata da valori di rispetto della terra, del suolo e della natura. Le condizioni pedoclimatiche sono straordinarie. Ventilazione costante e quindi poca piovosità, una terra ricca di scheletro, marna, galestro e scisto, molto drenante. Due sole vigne: una esposta al mare, irradiata da una luce abbacinante. E' Vigna al Mare, dimora di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, piantata nel 2004. L'altra è Vigna alle Sughere, che osserva le colline Metallifere, scaldata da una luce più quieta, offre una sensazione più intima e riparata rispetto al riverbero regalato dal mare. Qui trovano dimora le vigne di Sangiovese e di Vermentino. Terra più minerale e fitta di macchia mediterranea e di alberi da sughero. Entrambe le vigne hanno segnato un ritorno dell'uomo in questo territorio dopo l'abbandono delle campagne da parte dei contadini nel dopoguerra attratti da nuove speranze economiche. In tutto quel tempo la natura si è rigenerata, ora i Mandorli la riportano nel calice.