Home Toscana Rossi VILLA PACINA

VILLA PACINA Toscana IGT 2013

25,50
Quantità ACQUISTA
Spedizione gratuita oltre i 120 €
Pagamenti sicuri

certificato
bio

certificato
biodinamico

altri
naturali

produzione
garagista

Da meno di due ettari di vigne di età media di quasi 30 anni, su terreni di sabbia ed argilla, un Sangiovese in purezza fermentato con i propri lieviti indigeni ed invecchiato 12 mesi in vasche di cemento senza alcuna aggiunta di solfiti.

E' il Sangiovese più rappresentativo della produzione di Pàcina. Solo 3300 bottiglie

Siamo a Castelnuovo Berardenga, nei Colli Senesi al confine con il Chianti Classico.

Pàcina (dall'etrusco Pachna, Baccus, dio del vino) è un antico convento del 900 d.c. circondato da 10 ettari di vigneti, oliveti, boschi, campi a coltura e poco più lontano dalle Crete Senesi. Ma è soprattutto un piccolo mondo dove immergersi e chiudere fuori tutto il resto: qui piante e fauna selvatica vivono e nidificano da secoli, la terra viene lavorata ancora con la rotazione facendola produrre e successivamente riposare (si coltivano farro, ceci e lenticchie), gli animali vivono in armonia indisturbati tra boschi, ulivi ed una vegetazione incontaminata. Pàcina è un meraviglioso luogo di vita e di equilibrio.

Giovanna Tiezzi Pàcina rappresenta la quinta generazione legata a questa terra. Oggi conduce, con il marito Stefano e l'entusiasmo dei figli, un'azienda che identifica pienamente i valori di una vita e viticultura secondo natura. Vive questa investitura con spontaneità e naturalezza, ricevendo il testimone dal padre Enzo, ambientalista ante litteram, che qui tenne le prime riunioni di Legambiente - ne fu promotore e fondatore - e dalla madre Lucia, biologa scrittrice che per prima capì la forza della biodiversità, dei ritmi e dell'energia della terra.

Ed è proprio e solo nella terra che sono avvenuti gli unici cambiamenti nel tempo. I reimpianti dei vigneti sono stati un duro lavoro realizzato negli anni dal marito Stefano, agronomo, esclusivamente per selezione massale scegliendo dai vecchi impianti le vigne con le caratteristiche migliori dalle quali prendere le marze da innestare sui nuovi. La cantina e le vinificazioni sono rimaste legate alla tradizione e alla storia di questi luoghi: nessuna tecnologia, nessuna ingerenza.

Dopo quasi 20 anni di contributo alla denominazione Chianti Colli Senesi DOCG, i loro vini hanno abbandonato la denominazione e oggi continuano a raccontare, senza fascetta e senza condizionamenti dalle commissioni di degustazione, il vero Sangiovese del Chianti come è sempre stato fatto nel passato. E questo è il più importstante atto di amore e riconoscenza verso la lunga storia di questa uva e di questa terra.

Pacina è socio di Vinnatur.