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VINO DEL POGGIO NAVEL Vino Rosso 2010

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Dal vigneto Navello (in dialetto Navel), il rosso ottenuto da vigne di Barbera e Bonarda di oltre 50 anni. 3 mesi minimo di macerazione sulle bucce in acciaio, 12 mesi di sosta in barrique e tonneaux usati. Nessuna filtrazione, nessun intervento. Un vino intenso e ricco, nulla di sfuggevole e facile. La tradizione piacentina in una interpretazione di vino ormai scomparsa.

All'imbocco della Val Trebbia, sui primi Colli Piacentini, di fronte a Rivergaro (terra de La Stoppa) a Poggio Superiore di Statto nel comune di Travo, Andrea Cervini conduce 4 ettari impiantati a Malvasia aromatica di Candia, Barbera e Bonarda. Agli inizi degli anni 2000, è ancora una volta Giulio Armani , vero pioniere dell'attuale periodo aureo-naturale dei Colli Piacentini, ad indurlo ad imbottigliare con una propria etichetta le uve che sino allora venivano cedute a terzi o vinificate per autoconsumo al Poggio. Rileva metà dell'azienda agricola (terreni e vigne di 40 anni) dai parenti e, pur mantenendo l'impiego nel campo dei trasporti, inizia a dedicarsi alla produzione di vino condividendone con Giulio Armani, amico di famiglia, gesti, vinificazioni ed esperienza. Le prime bottiglie portano in etichetta il millesimo 2006. Sono vini del territorio e della tradizione ma lontani dalle produzioni fresche, fruttate ed industriali della zona. Andrea ama le estrazioni, il frutto pieno e lo ottiene attraverso lunghe macerazioni (anche di 6 mesi) sia per rossi che per bianchi, condotte in contenitori d'acciaio "pulitissimi" e scolmi (ma chiusi). Niente solforosa e grande attenzione a non far "scappare" il vino. Travasi e rimontaggi al momento giusto, tante vasche per attendere il vino fino a fine fermentazione (a volte anche 6 anni) e spazio (nessuna cantina di 4 ettari ha così tante vasche in acciaio dove far fermentare i mosti). In campo una viticoltura pulita e sana, niente chimica, solo rame e zolfo.