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SOLE ROSA Primitivo Rosato Salento IGT 2019

14,80
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Sole Rosa è uno dei vini che nel tempo più ha contribuito e caratterizzato il successo della Tenuta Macchiarola e vi sono sempre pochissime bottiglie da reperire: poco più di 1000.

Ottenuto da una prima spremitura, quindi mosto fiore, che valorizza tutta l'intensità del primitivo per un vino dal bel colore rosa scarico, fresco e bevibilissimo.

"La terra non sbaglia mai". (cit.)

Domenico Mangione. Nasce farmacista in una terra di vino e da una famiglia di vignaioli (per terzi ). Quella che ora e' Tenuta Macchiarola viene acquistata dal suocero a metà degli anni '80. Ha sempre lavorato nel settore agricolo quando si presenta la possibilità di acquistare questa terra. Sono 10 ettari a tendone di uve che vanno dal primitivo al lambrusco. Negli anni '90 Nico conosce sua moglie. Sono anche gli anni in cui l'estirpo viene sovvenzionato e agevolato. Così viene tolto tutto e i campi sono convertiti a grano, meloni, ulivi e pascolo. Le terre respirano e si rigenerano per 3 anni, ma all'inizio del 2005 tutti d'accordo decidono di ritornare a piantare un vigneto. Sono 6 ha vitati su 19h. La zona è quella del Primitivo, la scelta è quindi scontata. Vengono scelti portainnesti di media vigoria, ma le piante spingono tanto, con diversi grappoli a pianta e foglie che si allungano verso la luce. Nel 2006 Nico raccoglie già la prima uva. Nel 2007 il suocero gli affida la gestione aziendale. E' l'anno del suo primo Primitivo di Manduria. Nel 2007, 2008, 2009 con piccoli passi in un mondo molto più grande di lui, vinifica poche bottiglie per sè cercando di dare risposte a tutti i quesiti che gli si pongono, il resto viene venduto. Nel 2010 prende in affitto una vigna di Negroamaro a Lizzano. Chiamerà il vino da questa terra "Don Franco" in onore del suocero. Negli anni che seguono chiede a piccoli conferitori di produrre seguendo i dettami del biologico e scommette su uve a bacca bianca: Verdeca e Fiano (varietali sacrificati sull'altare dei rossi quando dopo la fillossera i francesi individuarono nella Puglia la terra per produrre uve rosse da taglio). Nel 2014 Negroamaro, Fiano e Verdeca saranno vini tutti al naturale. Ma è il vigneto di Lizzano quello che lo segnerà nella sua metamorfosi. Il suolo è un compendio di tutti i terreni presenti in Puglia; terra rossa, terreni alluvionali, terreni calcarei-argillosi franco sabbiosi. Tutto intorno roccia, ulivi e seminativi. Nico si accorge della ricchezza di vita del suolo. L'approccio bio porta piante di camomilla ed una ricchezza incredibile di erbe spontanee tra i filari. Osserva ed impara a conoscere la sua natura. Rilegge le relazioni dell'inizio del secolo scorso sui migliori portainnesti (420A) per l'equilibrio vegeto/produttivo. Capisce che la via all'equilibrio non passa necessariamente dalle basse rese (concentrazione di zuccheri prematura, molta chioma e uva squilibrata) ma da un concetto più aperto di resa a seconda dell'annata (tra i 90/110 q.li/ha) con vendemmie a scalare, defogliazioni mirate per mantenere o addirittura aumentare l'acidità. Si mette in discussione, prova e riprova. Ricorda il detto di quel vecchio "Non vendere la farmacia e ricorda che la terra non sbaglia mai". A fine 2015 ha venduto la farmacia, ma la terra continua a guardarla negli occhi, ricordandosi che quando qualcosa non va è solo colpa sua. Nico pensa a sè come diaframma tra natura e le sue trasformazioni biologiche (ad esempio il vino), come un obiettivo di una Reflex che filtra luce e sceglie il tempo. Sente la responsabilità di essere neutro rispetto all'annata e onesto rispetto alla natura. Ora ha concluso il suo viaggio: è ritornato definitivamente alla terra e l'anno prossimo impianterà nuovi vigneti che gestirà e cotrollerà direttamente in prima persona. Dal 2016 infine tutti i suoi vini sono certificati biologici.

Tenuta Macchiarola è socio di Vinnatur.

 

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Punteggio 1975

Bevitore occasionale

Data degustazione

Tenuta Macchiarola | Puglia

Avendola regalata la bottiglia non posso esprimermi direttamente. É stata comunque molto apprezzata. Anche per gli aromi ovviamente mi sono affidato al giudizio altrui.

Fruttato 4
Floreale 4
Vegetale 3
Minerale 2
Speziato 1
Animale 1
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Punteggio 3025

Bevitore occasionale

Data degustazione

Tenuta Macchiarola | Puglia

Non mi ha convinto. Va bene la ricerca di sapidità, acidità, ma personalmente ci ho sentito soltanto una forte nota sulfurea a coprire tutti gli altri aromi. Aldilà di ciò, è un vino che fa della sua caratteristica principale freschezza e sapidità

Minerale 4
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Punteggio 5400

Bevitore seriale

Data degustazione

Fruttato 4
Floreale 4
Minerale 4
Vegetale 3
Speziato 2
Animale 1
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Punteggio 6425

Enofilo

Data degustazione

Minerale 3
Floreale 2
Speziato 2
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Punteggio 9425

Bevitore seriale

Data degustazione

Fruttato 4
Floreale 4
Minerale 4
Vegetale 1
8.40/10 5