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CHANGE MAN VSQ Vino Spumante di Qualità 2012

53,40
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Ci sono 6 degustazioni della community su questo vino

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Un Blanc de Blancs Pas Operè ottenuto da uve 100% Chardonnay in totale assenza di pioggia da fine maggio a fine agosto 2012 con disidratatazione degli acini e condizioni di appassimento nonostante le uve non fossero mature. Resa media: 540g uva/pianta.

Macerazione sulle bucce e fermentazione da lieviti indigeni del solo mosto fiore. Niente collaggi, stabilizzazioni, filtrazioni e correzioni durante la sosta di 7 mesi in barrique. Assemblaggio delle 10 basi più morbide e floreali, affinamento in bottiglia sur lattes per 32 mesi. Col termine “Pas Operè” indicano colmatura alla sboccatura con vino di altre bottiglie dello stesso lotto, senza aggiunta di zuccheri nè liqueur d’expedition.

"CHANGE MAN" è il secondo vino, dopo "REVOLUTION", a raccontare un'annata difficile e unica come il 2012 (calda e siccitosa). Il nome di questo vino è un' esortazione a cambiare il proprio punto di osservazione e rimettersi in gioco di fronte ad un metodo e ad un approccio (quello del vino spumante metodo classico in questa regione) troppo stereotipato e ingabbiato nelle briglie della denominazione franciacortina. E' vino sfaccettato e immensamente ricco ed evoluto. Non consigliato a chi è ancora fermo alla crosta di pane e limone nel metodo classico.

Nel Mare Magnum della Franciacorta, una realtà estranea a mode e luoghi comuni. Piccoli artigiani da 6,5 ha e npoco più di 20 mila bottiglie, esaltano nel calice differenze e specificità di una collocazione tanto periferica, quanto unica e straordinaria (sul confine orientale della denominazione, ai Campiani di Cellatica, 400 m  s.l.m., nel  parco prottetto delle Colline di Brescia). Terreni franco calcarei argillosi e un fitto sistema di surgive sotterranee hanno restituito 11 differenti cru curati tutti a mano e con pratiche agronomiche personalizzate, per poter accompagnare le caratteristiche distintive di ogni microzona in ciascun singolo acino di uva. 15 vendemmie alle spalle ma una capacità di rinnovarsi e sperimentazione costante (in proprio e all'interno di associazioni all'avanguardia su questi temi come VinNatur) hanno permesso di abbracciare i principi cardine della biodinamica e di interpretarli e rielaborarli  anche attraverso applicazioni di fisica quantistica. Artigiani e sperimentatori. Raccolgono ogni singolo cru separatamente e a bassissime rese (meno di 1kg uva/pianta) vinificando d'istinto e non secondo protocolli: i loro vini sono figli di annate, di terra e di sensibilità verso le piante. Nei metodi classici, hanno abbandonato da tempo il ricorso a dosaggi zuccherini e liqueur d'expedition o a zucchero di canna per la presa di spuma (sostituito con mosto d'uva bio). Si assemblano le basi delle cuvée in funzione delle loro caratteristiche, senza ricorsi a correzioni o artifizi per conferire al vino ciò che originariamente non contiene. Con questo approccio hanno definito un nuova categoria nel metodo classico non normata: i Pas Operé che nulla condividono con i Pas Dosé (qui è semplicemente una classificazione di zucchero finale totale ma nulla si dice sul ricorso a liqueur anche non zuccherine). Da gennaio 2017 hanno abbandonato la Franciacorta (Consorzo di Tutela e Denominazione) dopo le ripetute bocciature dei loro vini ritenuti non idonei dalle commissioni perchè "troppo ricchi e complessi". Producono oggi "in libertà", scegliendo di esaltare a loro modo territorio, annata e gesto artistico ( pur attenendosi al metodo) alternando ad es. interpretazioni con affinamenti ossidativi (inconcepibili per la cultura locale) o spumantizzazioni di Cabernet Sauvignon e Merlot (uve non incluse nel disciplinare Franciacorta). La gamma che propongono è VSQ, vino spumante di qualità ( da vigneti all'interno della denominazione e registrati a DOCG che liberamente decidono di non rivendicare ). Da non tralasciare la produzione di vini rossi, con cui l'azienda nasce trovandosi nella denominazione Cellatica DOC (nata prima delle fortune franciacortine) . Anche in questo caso la gamma è volutamente declassata a Vino Rosso ( perchè bocciati anche qui i vini a DOC) e al di là delle formalità di etichetta, presenta  prodotti dalla grande identità e capacità espressiva che non temono lunghi tempi di evoluzione.

Cà del Vént è socio di Vinnatur.

 

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Punteggio 1850

Bevitore occasionale

Data degustazione

Ca del Vent | Lombardia

Purtroppo ossidato. Non valutabile. Peccato

Fruttato 4
Minerale 3
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Punteggio 3275

Bevitore occasionale

Data degustazione

Vegetale 4
Minerale 3
Fruttato 2
Speziato 2
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Punteggio 9775

Enofilo

Data degustazione

Ca del Vent | Lombardia

Concordo il post di Massimo. Ottima mineralità in bocca ha una buona persistenza, un Franciacorta dalla beva emozionante.

Minerale 5
Fruttato 2
Speziato 2
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Punteggio 350

Novello

Data degustazione

Fruttato 4
Vegetale 4
Minerale 3
Floreale 2
Speziato 1
Animale 1
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Punteggio 3700

Bevitore occasionale

Data degustazione

Ca del Vent | Lombardia

Molto complesso,al naso profumi di pasticceria una buona mineralità. Bello pieno in bocca con una buona persistenza. Al buio diresti che stai bevendo uno champagne. Complimenti!

Fruttato 4
Minerale 4
Floreale 3
Speziato 2
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Punteggio 525

Novello

Data degustazione

Floreale 4
Fruttato 3
Vegetale 2
9.00/10 6