TERRANO Venezia Giulia IGT 2014

26,00
Quantità ACQUISTA
Spedizione gratuita oltre i 120 €
Pagamenti sicuri

certificato
bio

certificato
biodinamico

altri
naturali

produzione
garagista

Il Terrano è considerato da molti la vera espressione del Carso. Un'uva che cresce solo qui, appartenente alla famiglia del Refosco, che necessita di questi terreni ferrosi e argillosi spazzati da venti freddi, con un clima sempre estremo. E' la "medicina" che si consigliava a chi aveva bisogno di ferro. Un vero vino della tradizione. Grazie a queste condizioni porta nel calice note minerali, acide e un gran colore sanguigno. Uva difficile da lavorare, dalla maturazione lenta anche a fronte di vendemmie tardive. Non è vino di corpo, tanto meno in una annata come la 2014, caratterizzata da pioggia a qualsiasi latitudine in Italia. Ma è nella eleganza, nella pronta bevibilità e nell'evoluzione che riesce a dare il meglio di sè.

A Sgonico, in loc. Sales, a 15 km da Trieste e a pochissimi km dalla Slovenia, Matej Skerlj conduce 2 ettari di vigneti divisi in poche parcelle circondate dai boschi del Carso. Una lunga tradizione partita dal nonno agricoltore che, oltre alla vigna, curava le mucche e coltivava gli ortaggi, vendendo i prodotti della terra ed il latte al mercato di Trieste, dove ci si recava a piedi. Dopo la morte del nonno, negli anni '90 tutte le energie vengono dedicate alla gestione dellla osmizza dove venivano somministrate salumi e uova, che viene ampliata e ristrutturata divenendo agriturismo. Ma è Matej a decidere di non interrompere la lunga storia vinicola della famiglia prendendosi cura dei vigneti coltivati a sole tre varietà: Terrano, Malvasia e Vitovska. Tra parcelle di 80 anni di età e impianti più recenti ad alberello e alta fittezza (10mila piante con rese intorno ai 40 qli/ha), è la terra unica di questa zona a giocare con eleganza, mineralità ed acidità. 30-40 cm di terra rossa, ricca di ferro, caratterizzano i vigneti posti su un altopiano di sola roccia a 250 m sul mare, spazzati dalla Bora che spira dall'est e dalle brezze marine. Questa terra dura necessita di grande lavoro, che avviene esclusivamente a mano per ottenere vini più territoriali e stagionali possibili,fermentati a tini aperti con macerazione sulle bucce di qualche settimana e affinati in botti di rovere nella cantina scavata nella pietra, senza nessuna manipolazione (no filtrazioni, no stabilizzazioni, no chiarifiche etc) o altra diavoleria.