FURAU Vino frizzante sui lieviti 2020

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Dalle stesse uve del 3/4 bianco ( Vermentino e Semidano ) una versione frizzante, di grande brio. Uve raccolte ai primi di settembre, vinificate in acciaio e rifermentate in bottiglia l'anno seguente "rubando" ( da cui il nome furau-rubato)  i mosti della nuova vendemmia del 3/4 bianco e del Sacava sulle bucce in fermentazione. Affinamento 8 mesi in bottiglia. Godurioso.

Donori. 2 mila abitanti a 30 km a nord di Cagliari. Un piccolo anfiteatro di colline rivolte ad ovest, sede in passato di miniere di granito, una terra sferzata da temperature molto calde, dove l'acqua è bene preziosissimo. Suoli poveri, poco fertili, sabbiosi e rocciosi, destinati per lo più alla pastorizia. La famiglia Marchi da 4 generazione vive in queste terre. Originari di Gavoi ( oltre 100 km a nord), fu il nonno a condurre qui le sue pecore per evitare gli inverni rigidi e qui finì per fermarsi. 40 ettari di terre impiantate a boschi, mirto, eucalipto e seminativo: di questi, 14 ettari sono dedicati alla vigna. La storia dei Marchi inizia come conferitori, ma è con i figli di Salvatore e Silvana ( Pietro, Anna e Paolo ) che  prende forma all'inizio degli anni 2000 l'idea di vinificare in proprio ( pur continuando attualmente con una parte di conferimento ) e abbracciare una viticoltura più sana. Nasce Sa Defenza, che proprio nel nome ( la difesa ) sembra esprimere il manifesto programmatico del loro lavoro : difendere la storia di queste terre attraverso i varietali storici e lottare per la biodiversità e vitalità dei suoli. Oggi Pietro è un fervente discepolo dell'agricoltura sinergica, della permacultura, fatta di equilibri ed interazione tra piante e macchia mediterranea, tra le essenze che spontaneamente sorgono tra le vigne ed il suolo. Nessuna lavorazione della terra, niente aratura e solo ricorso a zolfo : inerbimento totale ed uno sfalcio per rimettere in circolo gli elementi fondamentali all'equilibrio della rizosfera. Grande attenzione è dedicata allo sviluppo e utilizzo di essenze vegetali per la fertilizzazione delle piante e della terra, capaci di stimolare la vigna e rinforzarla ( ortica, felce, cannabis ). In cantina le uve vengono rispettate con grande cura; vinificazioni spontanee, macerazioni sulle bucce, affinamenti in acciaio e nessuna filtrazione o stabilizzazione. Poco più di 20 mila bottiglie la produzione totale, che si affianca alla coltivazione di grano ( varietà Senatore Cappelli )  realizzata abbracciando i medesimi principi. Poi, un progetto più ampio, rendere Sa Defenza un luogo di sperimentazione ed emancipazione, aperto a tutti i colleghi pronti ad approfondire una visione nuova per creare un grande collettivo di Sardegna.