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Vigne di San Lorenzo

Vigne di San Lorenzo si trova a Campiume, località a 6 Km da Brisighella sulla dorsale appenninica  al confine con la Toscana, 80 km da Firenze, ad un’ altitudine di circa 200 mt s.l.m.

Filippo Manetti è un viticultore artigiano, segue in prima persona tutte le operazioni in cantina come in vigna nonché tutte le scelte agronomiche ed enologiche. L’ azienda nasce nel 1998 e da subito vengono condotti con metodo biologico certificato ICEA gli 11 ettari della proprietà di cui solo una piccola parte è impiantata a vigneto. La produzione annuale è di circa 14.000 bottiglie. Le uve coltivate sono principalmente a bacca rossa: Sangiovese, Malbo, Merlot e Cabernet Sauvignon; Albana e Trebbiano quelle a bacca bianca. Tutti gli impianti sono a cordone speronato e capovolto con densità da 5300 a 3000 piante per ettaro. Tutti i terreni sono franchi e profondi, circa 1,5/2 mt. E con uno scheletro arenario marnoso. Due sono le regole fondamentali nella visione aziendale in viticultura: prima regola "utilizzo di minor tecnologia possibile", seconda regola il "non fare" cioè non fare nulla che non sia veramente indispensabile in vigna come in cantina. Applicando queste due regole si realizzano vini che esprimono le cose più importanti: l’annata, con il suo andamento di piogge, temperature buone o cattive che siano (non si possono fare grandi vini tutti gli anni perché non dipende dall'uomo ma dall'annata!), e il terroir, cioè come un particolare vitigno esprime le proprie caratteristiche in quel preciso punto con le sue uniche combinazioni di suolo altitudine latitudine ed esposizione.

Imprescindibile rimane sempre l’applicare il metodo biologico e fare il vino solo con l'uva, nessun additivo salvo l’uso di solfiti.

"Il vino si fa in vigna dove si lavora per nove mesi l’anno, in cantina lo si lavora per solo poche settimane e al resto ci pensa il tempo". (Filippo Manetti)